Storia

Casa San Pio X

Sacerdote della Diocesi di Como, nato a Frasciscio (SO) nel 1842, don Luigi Guanella dedicò la vita alle persone povere, malate ed emarginate, testimoniando l’amore misericordioso del Padre.
La sua attività si inserisce nella missione della Chiesa, costituita da Cristo e inviata per evangelizzare e promuovere nella società umana i veri valori della solidarietà e del rispetto di ogni vita.
Gli anziani, i disabili, gli orfani, le fasce più umili e dimenticate dalla società e che egli, invece, considerava i “beniamini” di Dio Padre, divennero il suo principale scopo di vita. Ad essi, don Luigi Guanella guardava con gli occhi della fede, offrendo loro “pane e signore”, cioè assistenza materiale e spirituale. Tuttavia non agì mai con atteggiamento di distaccata beneficenza, ma insegnò a considerare i bisognosi come i veri “padroni di casa”, persone a cui doveva essere assicurata la dignità e la libertà, proprio in virtù delle loro sofferenze.
La Casa San Pio X ingloba le struttura del cosiddetto “Convento di San Pancrazio” adiacente all’omonima Basilica.
Nel giugno del 1905 don Luigi Guanella, giunto a Roma l’anno precedente subentrando a don Orione nella conduzione di una Colonia agricola a Monte Mario, dopo aver fatto altri tentativi non soddisfacenti, prese in esame il convento di San Pancrazio, ritenendolo possibile sede di una definitiva Casa per le Suore, destinata all’accoglienza dei poveri e svantaggiati.
Il Consiglio Comunale, il 6 luglio 1906 approvò all’unanimità la proposta di vendita a don Luigi Guanella e le suore entrarono in San Pancrazio nel febbraio 1907.
Il 26 gennaio 1908 il Ricovero Pio X venne ufficialmente inaugurato.
Da allora la Casa non ha mai cessato di offrire il proprio servizio “a sollievo dell’umanità sofferente” dando risposta ai bisogni secondo il continuo cambiamento sociale, sempre in collaborazione con gli Enti preposti, da cui l’opera è stata apprezzata e riconosciuta. Nell’ufficio di Direzione è conservata la convenzione stipulata con il Pio Istituto di S. Spirito ed Ospedali Riuniti di Roma fin dall’anno 1943 e un riconoscimento da parte della Prefettura di Roma del 15 luglio 1949 nel quale si attesta l‘Istituto come unica Opera nel genere di pubblica assistenza e beneficenza in Roma.
Ristrutturata più volte per adeguarsi ai bisogni emergenti, oggi la Casa di Riposo San Pio X offre un servizio socio-assistenziale residenziale per anziani autosufficienti e non autosufficienti. La tipologia delle persone accolte è andata nel tempo identificandosi nel settore delle persone anziane, pur rispettando l’esaurimento naturale delle diverse categorie di assistiti degli anni precedenti.